La documentazione al servizio dell'integrazione

Comunità "Molino delle Asse"

La Comunità “Molino delle Asse” accoglie minori, sia ragazzi che ragazze. E’ comunità “di tipo familiare”, in quanto il nucleo che ha fondato la comunità è la famiglia Donatella e Carlo Paterlini che decide, per scelta personale e insieme ai propri figli, di allargare la propria famiglia.
La famiglia assume un ruolo di riferimento stabile e fondamentale in modo continuo oltre che per i propri figli anche per ogni ragazzo/a accolto.
Oltre la famiglia svolgono il loro ruolo di corresponsabilità ed educatori diversi volontari ed alcuni nuclei familiari.
Dopo l’acquisto di un vecchio molino iniziarono nel ‘84 i avori di ristrutturazione, che condurranno, nel 1989, ad accogliere i primi ragazzi.
La struttura permette un’organizzazione di convivenza serena nello stile di una famiglia tradizionale rurale.
In questi anni di vita comunitaria si sono avverate alcune trasformazioni: si è deciso di completare la ristrutturazione della casa, discussa insieme ai ragazzi, attenti ai loro bisogni.
Si è considerata anche la dimensione estetica, come scoperta del “bello”, valore di alta valenza educativa.
La “Coop. Airone”, nata nel ‘86 e sciolta dopo una decina di anni ha lasciato a disposizione della comunità un laboratorio strutturato per diverse iniziative, come il corso di restauro, il corso per la costruzione di cornici e un corso di falegnameria.
Dal ‘96 la comunità dispone spazi e operatori per l’appoggio scolastico diurno per alcuni ragazzi della scuola media.
Un’altra novità, nello sviluppo dell’ espe rienza comunitaria, è che alcuni ragazzi sono cresciuti diventando maggiorenni. Per questi si prevedono ancora anni di vita comunitaria.
Si è quindi creato all’interno un secondo livello di vita comunitaria. Di fatto questi giovani maggiorenni sentono la Comunità come casa propria e danno spesso buone disponibilità per il sostegno degli altri ragazzi minorenni.
E’ avvenuta la stabilizzazione degli operatori – collaboratori – educatori e la creazione di un buon gruppo di amici e nuclei familiari in appoggio alle necessità della Comunità in generale.
I ritmi di vita sono organizzati avendo come modello le dinamiche familiari. Non vuole essere comunità assistenzale, ma unione di persone in relazione tra loro, dove i rapporti sono regolati spontaneamente in un contesto affettivo, secondo i diritti e i doveri.
La scoperta che ognuno è proposta e risorsa per l’altro, permette di ricevere e dare tutto ciò che gli altri offrono a loro volta a lui. L’accoglienza, provvisoria, tende a creare le condizioni per il rientro del ragazzo nella propria famiglia e nella collettività come persona autonoma, capace di socializzare, cosciente delle proprie responsabilità, doveri e risorse.

  • Attività socio-assistenziale
  • strada San Rocco, 25 località Vicomero - 43030 Parma
  • 0521/605227
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  • molino.asse@tin.it

Forum Solidarietà, Centro di Servizi per il Volontariato in Parma - Via Bandini 6 - 43123 Parma - Tel. 0521.228330 - Fax 0521.287154