Corso di formazione per operatori del Progetto Minori
Forum Solidarietà organizza un percorso formativo in collaborazione con il Gruppo Abele di Torino per gli operatori che lavorano con i ragazzi dagli 11 ai 18 anni.
Il percorso è seguito da Michele Gagliardo, vicepresidente del Gruppo Abele di Torino e dal comitato di coordinamento del Progetto Minori, in questo ciclo di incontri composto da Ilaria Chierici, Alida Guatri, Angela Malandri.
Il corso formativo si svolgerà dal 8 al 28 marzo e sarà replicato dal 13 aprile al 2 maggio.
Calendario lezioni
I° ciclo
16 marzo dalle 18 alle 21
23 marzo dalle 18 alle 21
28 marzo dalle 18 alle 21
3 aprile dalle 18.30-21.30 (luogo da definirsi)
II° ciclo
13 aprile dalle 18 alle 21
17 aprile dalle 19 alle 22
23 aprile dalle 19 alle 22
2 maggio dalle 19 alle 22
Luogo degli incontri
Forum Solidarietà, Borgo Marodolo 11 a Parma.
Destinatari
Il percorso è rivolto a operatori/trici (educatori/trici, volontari/e o animatori/trici) che operano quotidianamente su progetti rivolti ai ragazzi fascia 11-18 anni.
La frequenza è consentita anche ad operatori/trici inseriti nelle realtà del III settore che lavorano con altre fasce d'età, ma già coinvolti nelle precedenti fasi formative del Progetto Minori.
Obiettivo
Indagare come gli/le operatori/trici si rappresentano il concetto esistenziale di 'benessere' (sia riferendolo al mondo adulto che a quello giovanile).
Accompagnare gli/le educatori/trici a progettare modalità di coinvolgimento dei ragazzi e delle ragazze che incontrano, per poter indagare come i/le ragazzi/e si rappresentano il concetto esistenziale di benessere.
Modalità
Vengono identificati due percorsi per i volontari/operatori delle associazioni di volontariato laiche e cattoliche e di promozione sociale:
n.4 incontri di 3 ore ciascuno nel mese di marzo 2007
n.4 incontri di 3 ore ciascuno nel mese di aprile 2007
La conduzione dei gruppi è a cura del Gruppo Abele di Torino con il supporto delle coordinatrici del Progetto Minori.
Nei vari incontri:
- Proposta di gruppo focus sulle 5 aree di indagine:
- temporalità: aiutare le persone a percepire che sono dentro un processo che ha un futuro, un presente e un passato, sottolineando che è molto difficile vivere il presente se non si hanno prospettive di futuro;
- il contesto: occorre riflettere su come sono stati pensati gli spazi in cui svolgiamo la nostra azione educativa, sapendo che il contesto influenza fortemente il benessere; occorre dunque pensare spazi che favoriscano l'incontro tra i ragazzi/e;
- legame sociale: le relazioni con gli altri influiscono fortemente sul benessere; occorre chiedersi non solo quali relazioni ci fanno stare bene, ma anche quali contribuiscono ad allargare le nostre conoscenze e la nostra libertà (abbiamo gruppi chiusi o gruppi in relazione con…);
- appartenenza/inclusione: solo gli altri ti legittimano l'entrata nel mondo adulto, oggi sempre più rimandata; per il nostro benessere è fondamentale che gli altri ci riconoscano, solo allora possiamo esistere;
- autonomia e bisogno d'aiuto: per stare bene occorre star dentro queste due polarità, autonomia (ciò che sono già in grado di…) e bisogno di… (l'altro mi può aiutare…), quanto le nostre azioni educative privilegiano questo binomio. - Progettazione comune delle modalità di coinvolgimento dei giovani e di indagine del loro concetto di benessere.
- Approfondimento delle azioni progettate e proposta di ulteriori strumenti di attivazione della partecipazione e del coinvolgimento dei giovani.
Info: Alida Guatri presso Forum Solidarietà al mattino; 0521.228330.