La documentazione al servizio dell'integrazione

La capienza del cuore

Una proposta formativa per affrontare in prospettiva narrativa ed autobiografica il lavoro di cura. Per volontari.

Dalla cura dell'altro alla cura di se
La prospettiva narrativa ed autobiografica nel lavoro di cura

 
Perché dedicare importanza al narrare e allo scrivere di sé?

“Per conoscere di nuovo ciò che si è sperimentato vivendo,
per conoscere di più e più su di sé,
per riconciliarsi con se stessi ovvero
per ritrovarsi dopo un cambiamento,
o proprio per fissare in modo irreversibile
il dicibile di un'esperienza che ci ha trasformato,
forse per poterla rivisitare in seguito, cercando di spiarne il segreto.”
Elisabetta Musi

Il metodo della narrazione autobiografica è un’occasione autoformativa/autoriflessiva per ripensare la propria vita e ritrovare i nodi di senso della propria storia, dai quali ripartire per una rinnovata progettazione di sé, recuperando i motivi, le azioni, le emozioni, i significati che si agiscono quotidianamente.

In relazione all’esperienza di volontariato, ed in particolare il volontariato in contesti di cura, la prospettiva narrativa e autobiografica permette di diventare più consapevoli del proprio modo di prendersi cura degli altri a partire da come ci si prende cura di sè, riconciliandosi con la propria esperienza, anche quella più dolorosa. La narrazione permette di riconoscere parti di sè nelle storie degli altri e questa dimensione relazionale assolve ad una funzione sociale, creando le basi di un "sentire comune", di un "noi allargato".

Gli obiettivi sono:
- sostenere un percorso di auto-formazione esperienziale, accompagnando i partecipanti a rileggere, rivisitare e ampliare di significati la propria esperienza di volontariato;
- aumentare la consapevolezza delle personali capacità di cura e del loro di manifestarsi.

Organizzazione

Settore Formazione
Forum Solidarietà

Destinatari

Volontari e volontarie

Calendario

La proposta formativa si articola su tre fine settimana formativi.
Ogni sessione avrà la durata di 12 ore organizzate nelle seguenti date e orari:

venerdì 16 maggio 08 dalle ore 19.00 alle ore 23.00
sabato 17 maggio 08 dalle ore 9.00 alle ore 17.00

venerdì 30 maggio 08 dalle ore 19.00 alle ore 23.00
sabato 31 maggio 08 dalle ore 9.00 alle ore 17.00

venerdì 13 giugno 08 dalle ore 19.00 alle ore 23.00
sabato 14 giugno 08 dalle ore 9.00 alle ore 17.00

Sede

Badia Benedettina di Torrechiara

Docenti

Elisabetta Musi
Pedagogista e docente di Pedagogia sociale e di Pedagogia della differenza di genere presso l'Università Cattolica, sede di Piacenza. Impegnata nella formazione di insegnanti, educatori, genitori, operatori sociali, volontari; ha coordinato per anni il Centro per le famiglie del Comune di Reggio Emilia. Socia di Graphein – Società di Pedagogia e Didattica della Scrittura, ha partecipato a gruppi di studio della Libera Università dell’Autobiografia diretta da Duccio Demetrio

Come iscriversi

Inviando la scheda di iscrizione ed il questionario di ingresso, compilati in ogni parte, all’attenzione del Settore Formazione entro il 7 maggio 2008.

Fax 0521.287154

Posta ordinaria: 
Forum Solidarietà
Borgo Marodolo 11
 43100 Parma

Modalità di accesso al corso

Verranno accettate 15 iscrizioni.
La scheda di iscrizione deve giungere firmata e timbrata dal referente dell’associazione di appartenenza.
L’eventuale assenza al primo incontro non consentirà la partecipazione all’intero corso.

Per Informazioni

Settore Formazione
Enrica Ferrari  - Monica Bussoni – Greta Sacchelli
Forum Solidarietà tel. 0521/228330
formazione@forumsolidarieta.it

Forum Solidarietà, Centro di Servizi per il Volontariato in Parma - Via Bandini 6 - 43123 Parma - Tel. 0521.228330 - Fax 0521.287154