La documentazione al servizio dell'integrazione

Il burn out può riguardare i volontari?

Un percorso formativo per volontari impegnati in relazioni di aiuto. Dal 30 settembre.

           “Il principale rimedio al burn out è costituito dalla prevenzione”

 

 “Il termine burn out proviene dal linguaggio sportivo del passato e stava a indicare la condizione di atleti che, dopo un periodo di successi, entravano improvvisamente in crisi diventando incapaci di continuare a competere. Successivamente l’espressione fu usata nel campo delle scienze aerospaziali per indicare l’esaurimento di carburante di un razzo dovuto a una richiesta eccessiva di energia che provocava surriscaldamento e la conseguente esplosione del reattore”.

Facendo le dovute trasposizioni, si comprende come nelle professioni di aiuto, comprese quelle volontarie,  soffrire di burn out significa ritrovarsi in una situazione di esaurimento emotivo, di stress e affaticamento che si manifesta con la mancanza di energia, sentimenti di apatia e di distacco verso il lavoro, sentimenti di ostilità e cinismo nei confronti delle persone che si dovrebbero aiutare.

La proposta formativa che il Settore Formazione presenta a tutti i volontari impegnati in relazioni di aiuto, vuole essere un’occasione per conoscere il burn out, comprenderne le manifestazioni e focalizzare le possibili modalità per fronteggiarlo, sia in termini individuali che organizzativi, al fine di proteggere il benessere individuale ma anche la qualità e l’efficacia del servizio offerto dall’associazione, evitando che ne vengano smarriti i valori e le finalità sottostanti.

Il percorso si struttura in tre incontri di 2,5 ore ciascuno dalle 18.30 alle 21.00, con il seguente calendario:

  • lunedì 30 settembre: Il burn out: cosa è, da cosa è causato e chi colpisce.
  • lunedì 7 ottobre: Le conseguenze del burn out a livello individuale e a livello organizzativo
  • lunedì 14 ottobre: la prevenzione e la cura possibili del burn out nei volontari dentro le associazioni di volontariato.

Formatrice: Stefania Miodini, direttore ASP sud – est, psicologa, psicoterapeuta e formatrice. 

Sede: Forum Solidarietà , via Bandini 6, Parma.

La partecipazione è gratuita e riservata ai volontari/e di associazioni di volontariato, inviando la scheda d’iscrizione compilata.  

Per Informazioni e iscrizioni:
Monica Bussoni, Settore Formazione
formazione@forumsolidarieta.it
Tel  0521.228330 - fax 0521.287154

    Forum Solidarietà, Centro di Servizi per il Volontariato in Parma - Via Bandini 6 - 43123 Parma - Tel. 0521.228330 - Fax 0521.287154