La documentazione al servizio dell'integrazione

Gli anolini più buoni? Quelli solidali!

Finisce l'1 dicembre la staffetta degli anolini solidali. 1600 volontari per il Centro Oncologico

Parma Facciamo Squadra chiama e la città risponde, con un entusiasmo da lasciare a bocca aperta. E’ successo anche stavolta, grazie a una causa benefica straordinaria e a un grande cuore che rende Parma e la sua provincia un luogo dove il bene è di casa. La campagna, alla sesta edizione, si prepara a coordinare una grande staffetta di solidarietà per produrre gli anolini più buoni di sempre perché realizzati per alleviare la strada impervia di chi deve affrontare una malattia oncologica. Nella precedente edizione, ne erano stati prodotti centotrentamila ed erano andati a ruba, ma quest’anno si punta decisamente più in alto.

La fabbrica degli anolini solidali
La fabbrica degli anolini solidali aprirà le porte il 25 novembre, lunedì mattina, nelle sale attigue alla cucina della Protezione Civile, in via del Taglio; i volontari saranno al lavoro tutti i pomeriggi dei primi giorni della settimana ma, da venerdì mattina, la produzione sarà senza sosta fino a domenica alle 13. Una che non si ferma alla città e coinvolge altri sei luoghi di produzione perché in tanti hanno voluto essere parte di questa impresa che diventava contagiosa man mano che prendeva forma. Gli anolini si faranno anche a Fidenza nella sede dell’Assistenza Pubblica, alla Cooperativa sociale il Giardino di Noceto, al Centro Anziani e Punto di Comunità di Sorbolo, all’Arci di Tortiano, all’Istituto Alberghiero Magnaghi di Salsomaggiore e nel laboratorio di cucina dell’Enaip di Parma. 
Gli anolini di carne saranno prodotti in città secondo la ricetta strettamente ispirata all’Arciconfraternita dell’Anolino, mentre in provincia si faranno quelli di formaggio con la ricetta di Fidenza De.Co. Un lavoro immenso, impensabile senza l’aiuto dei volontari del Gruppo Cucina e logistica della Protezione Civile che già da giorni sta producendo i semilavorati per tutti.

Nelle impastatrici, milleduecento chili di farina, dodicimila uova pastorizzate, trecento chili di formaggio e poi carne, pan grattato... Tutto ciò che serve, compresi vassoi, guanti e cuffiette è stato donato da Conad Centro Nord che, anche quest’anno, non ha indugiato a metterci il cuore.

I volontari
I protagonisti di questa grande impresa del bene saranno i milleseicento volontari che si preparano a indossare il grembiule blu con il logo di Parma Facciamo squadra e a mettersi in gioco. Persone che altrimenti non si sarebbero mai incontrate, con età, storie e culture diverse, si troveranno fianco a fianco per le quattro ore del loro turno in un clima che, siamo certi, sarà fraterno e gioioso.

Sono volontari di grandi e piccole associazioni, ma tantissimi, forse la maggior parte, sono uomini e donne che si sono offerti di partecipare a questa avventura spinti semplicemente dal desiderio di fare qualcosa di utile per la comunità.

Tante famiglie al completo, nonne che ne approfittano per trasmettere ai nipotini la cucina della tradizione, donne straniere che fanno propria la nostra arte culinaria, gruppi aziendali, rezdore provette, adolescenti alle prime armi e un’intera classe di scuola media.

Fra loro anche un gruppo di chef stellati del Parma Quality Restaurant, i cuochi della Serenissima e le casalinghe del Moica.

Ci sono poi i volontari dei furgoni refrigerati che porteranno le materie prime e gli anolini finiti dai luoghi di produzione ai punti vendita, garantendo la perfetta tenuta della catena del freddo.

E’ l’immagine di una città che sa fare squadra, dove ciascuno si rimbocca le maniche e ci mette del suo: un’istantanea splendida, che scalda il cuore e riempie fiducia.

I partner
La squadra ha dei supporter importanti, aziende, enti, liberi professionisti, scuole, associazioni, tutti pronti a cogliere la scommessa.

In prima fila, i partner che da cinque anni credono nel progetto e lo sostengono, permettendo quello che abbiamo chiamato effetto moltiplicatore; sono Barilla, Chiesi e Fondazione Cariparma che per ogni euro donato ne aggiungeranno uno ciascuno. La loro generosità quadruplicherà l’incasso.
Fra i partner tecnici ci sono la Protezione Civile di Parma e Conad Centro Nord che ha donato tutte le materie prime, senza dimenticare la merenda per i volontari.
I Comuni di Parma, Noceto e Fidenza hanno offerto il loro appoggio e patrocinio, il Consorzio di Solidarietà Sociale ha collaborato nell’organizzazione, mentre un ringraziamento speciale va a Bontal che ha prestato un camion refrigerato e al Gruppo Gazzetta di Parma che ha partecipato alla realizzazione dello spot.
Il progetto è promosso da Forum Solidarietà con il sostegno di Fondazione Cariparma.

La buona causa
E’ stato un ulteriore lavoro di squadra quello che ha stabilito la miglior destinazione dei fondi che verranno raccolti. Le associazioni di volontariato attive in ambito oncologico, che conoscono bene i vissuti delle persone coinvolte nei percorsi di cura, si sono confrontate con l’Azienda Ospedaliero-Universitaria. Verso Il Sereno, Intercral, LILT Parma, La Doppia Elica, ANDOS Fidenza hanno condiviso la scelta di acquistare letti e poltrone di ultima generazione, con monitor e musica per il maggior comfort di chi affronta terapie di oltre quattro ore. Se poi la raccolta supererà le aspettative, l'eventuale avanzo di fondi sarà destinato all'acquisto di strumentazioni per rendere le sale di radioterapia più accoglienti e confortevoli. Un’azione che le associazioni hanno battezzato “Il cielo in una stanza” e che prevede l'acquisto di un sistema di videoproiezione e filodiffusione, per alleviare il momento della terapia a pazienti adulti e pediatrici.
Anche l’Oncologia di Vaio non verrà dimenticata e una parte dei fondi sarà destinata a migliorare le condizioni di cura e a rendere gli spazi più confortevoli.

La Fondazione di Comunità Munus seguirà la gestione del fondo, garantendo la trasparenza di ogni passaggio e il raggiungimento degli obiettivi.

La vendita
Di carne o formaggio, surgelati, in borsa termica e in pacchi da un chilo, gli anolini solidali saranno in vendita al costo di 30 euro al chilo sabato 30 novembre e domenica 1 dicembre, in tre diversi luoghi: a Parma sotto i Portici del Grano, sabato dalle 16 alle 20, domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20; a Fidenza in piazza Garibaldi sabato 10-13, 15-18 e domenica 10-13; a Noceto nella piazza principale sabato dalle 17 e domenica dalle 10 per tutta la giornata. Sempre fino ad esaurimento.
Sarà possibile trovare gli anolini anche nei punti vendita Conad di Parma, Fidenza e Noceto.

 

Forum Solidarietà, Centro di Servizi per il Volontariato in Parma - Via Bandini 6 - 43123 Parma - Tel. 0521.228330 - Fax 0521.287154