La documentazione al servizio dell'integrazione

11 dicembre 2010: le associazioni parmensi dicono NO ai tagli del 5x1000

La lettera delle associazioni al Presidente della Repubblica e ai politici di riferimento

Per rivendicare il diritto di associazioni e cittadini al 5x1000, tenere alta l’attenzione sui tagli e manifestare la propria preoccupazione,  il volontariato parmense, in occasione della settima conferenza provinciale di sabato 11 dicembre,  ha condiviso e sottoscritto un documento che verrà inviato al Presidente della Repubblica e ai politici di riferimento. Riportiamo integralmente il testo che può essere scaricato  da questa pagina in formato pdf.

Premesso
che Il finanziamento pubblico derivante dalla destinazione del 5 per mille è diventato sempre più una rilevante fonte di finanziamento  per le attività associative;
che la modalità di attivazione di detto finanziamento ha la capacità di stimolare la sensibilità della cittadinanza verso le associazioni impegnate nel volontariato;
che l’ammontare delle adesioni che ogni associazione riceve è indicatore del riconoscimento sociale che le stesse hanno nella realtà in cui operano;
che la legge finanziaria, definitivamente approvata il 7 dicembre u.s., ha confermato la riduzione dello stanziamento complessivo del 75% in virtù del quale la somma disponibile per corrispondere alle indicazioni dei cittadini è passata da 400 milioni a 100 milioni; 

Preso atto
che con ordine del giorno allegato alla finanziaria, il Senato ha impegnato il governo a ripristinare  il prima possibile il fondo del 5 per mille, riportandolo all’importo originario;
che il Ministro dell’Economia ha in più occasioni confermato la propria disponibilità a ripristinare la dotazione di tale fondo;

tutto ciò premesso per salvaguardare l’autonomia del volontariato
Le associazioni di volontariato della provincia di Parma, riunitesi l’11 dicembre 2010 in occasione della Conferenza provinciale del volontariato  

Esprimono
La propria forte preoccupazione per le dinamiche che potrebbero scaturire tra il mondo del volontariato da un eventuale  mancata integrazione del fondo per il 5 per mille;

prendono atto
dell’impegno assunto dal Parlamento e dal Governo affinché lo stesso fondo sia ripristinato senza effetti negativi reali sulla redistribuzione alle singole associazioni;

chiedono
al Presidente della Repubblica, ai presidenti del Senato e della Camera dei Deputati, ai parlamentari di riferimento della provincia di Parma, agli enti locali ed alle forze politiche di vigilare per un compiuto adempimento degli impegni assunti con l’ordine del giorno approvato in Senato;
invitano i cittadini della provincia di Parma a rivendicare il proprio diritto di devolvere a favore del volontario parte del prelievo fiscale che subiscono, incrementando la propria adesione alle campagne di sottoscrizione del 5 per mille  promosse dalle associazioni parmensi.

Ribadiscono, infine,
la necessità che il mondo del volontariato sia assoggettato ad uno specifico regime fiscale e differenziato dal trattamento previsto per il sistema delle imprese.

Parma, 11 dicembre 2010

 

Lettera del volontariato pamense al Presidente della Repubblica e ai politici di riferimento

Forum Solidarietà, Centro di Servizi per il Volontariato in Parma - Via Bandini 6 - 43123 Parma - Tel. 0521.228330 - Fax 0521.287154