Oi Barbaroi
L’11 febbraio a Parma un laboratorio teatrale sull’incontro con l’altro tra paure, scontri e dialoghi. L’attività è organizzata da GiolliCoop
Chi sono i Barbari? È quello che si cercherà di scoprire durante il laboratorio.
Non partiamo da una definizione preconfezionata. Con le tecniche teatrali esploreremo questo tema provando a definire chi siano oggi i barbari.
Barbaro deriva, per assonanza,dai primi tentativi di sillabazione di un bambino molto piccolo che ripete “ba- ba- bar – ba – bar – ba.
Ma più del fatto linguistico colpisce il giudizio sull’altro che se ne può trarre. I non greci sono inferiori, incapaci persino di parlare correttamente, appartengono ad un mondo subalterno e violento, pericoloso.
A questo si aggiunge il fatto che i barbari erano tali senza distinzione di provenienza. Non importava quale fosse la loro terra di origine, la loro cultura di appartenenza erano tutti uguali, tutti barbari.
Oggi assistiamo ad un fenomeno simile: filippini, nigeriani, senegalesi, tunisini, indiani, pakistani o sudamericani sono tutti uguali, sono tutti extra – comunitari. Anche in questo caso più della confusione “geografica” colpisce il giudizio morale che ne consegue.
A chi si rivolge il laboratorio?
A chiunque abbia voglia di mettersi in gioco, a chiunque abbia interesse per il tema, non occorre una preparazione teatrale già acquisita. Ad ognuno verrà in ogni momento lasciata la possibilità di partecipare secondo la propria sensibilità.
Il laboratorio è condotto da Massiliano Filoni della Cooperativa Giolli, con accompagnamento musicale di Vanja Buzzini.
Il laboratorio è gratuito e si terrà presso il Centro Sociale Anziani “Il tulipano” Via Marchesi 6 – Parma sabato 11 febbraio dalle 10-13 e dalle 14.30-18.30.
Scheda d'iscrizione (DOC 400 KB)
In allegato la scheda d’iscrizione da inviare a fratt-parma@giollicoop.it entro martedì 7 febbraio
