La documentazione al servizio dell'integrazione

Sorprendenti amici

L'associazione che vuole dare voce ai disabili e alle loro storie cerca nuovi amici da raccontare

Un appello per chi a Parma si occupa di disabilità. Arriva da “Sorprendenti amici”, l’associazione che vuole dare voce ai disabili, alle loro famiglie, alle loro, associazioni. Contattateli per conoscerli e farvi conoscere

Sorprendenti Amici nasce per dare voce a tantissimi disabili affetti da rare patologie. L’idea è di realizzare brevi interviste, leggere e trasparenti; chiunque lo vorrà, potrà contattarci per farsi conoscere.

Riteniamo che un progetto simile possa avere tanti benefici:

sensibilizzare il maggior numero possibile di persone, informandole sulla presenza di ragazzi e ragazze affetti da rare patologie o disabilità;

dare la possibilità a questi ragazzi e alle loro famiglie di parlare pubblicamente di ciò che vogliono e con i toni che desiderano;

creare una rete tra nuclei famigliari con casi analoghi al loro;

creare raccolte fondi.

Il nostro intento è di “smuovere” un po’ tutto quell’ ambiente di omertà e bigottismo che ancora troppo aleggia all’interno dell’universo disabilità in Italia. Le interviste non vogliono essere drammatiche confessioni o dolorosi racconti (per sapere quanto è tragica e subdola una malattia basta leggere su internet), ma semplici chiacchierate, quasi spontanee, su ciò che è la vita, la routine, i sogni e le sfere sociali di questi ragazzi. Utilizzeremo i maggiori canali social di comunicazione: sulla pagina fb ci saranno l’inizio delle interviste e si potrà commentare, condividere, interagire e si potranno inviare messaggi privati nell’apposita casella; su YouTube si potranno visualizzare le interviste integrali e su Instagram le foto delle varie esperienze.

Io mi chiamo Andrea Rubertelli, non sono né un medico né un giornalista, ma sono il papà di un bambino di nome Enea affetto da una rara sindrome, conosciuta come Sindrome di Angelman; spesso Enea mi accompagnerà durante le mie interviste, nonostante il suo aiuto sia pressoché inutile. Sarà per lui di grande stimolo gironzolare per le case di “sconosciuti”. Con me collaborerà al progetto Jessica (che è anche la prima ragazza che rilascerà un’intervista) e la sua mamma Giusy, lottatrici instancabili per i diritti dei disabili da 30 anni; hanno girato tutta Europa confrontandosi con tante realtà e la loro esperienza farà solo bene a tutte quelle famiglie che hanno tante domande e le cui risposte sono ancora sospese.

Per saperne di più: https://www.facebook.com/sorprendentiamici/
rubertelli.andrea@gmail.com

Forum Solidarietà, Centro di Servizi per il Volontariato in Parma - Via Bandini 6 - 43123 Parma - Tel. 0521.228330 - Fax 0521.287154