La documentazione al servizio dell'integrazione

Assemblee: come fare ora?

A distanza sì o no? In situazione di emergenza, i consigli del settore consulenze per le associazioni

Ecco la circolare del settore consulenze con le indicazioni operative su come gestire le convocazioni delle assemblee nel perdurare dell’emergenza sanitaria.

 

A fronte delle numerose richieste di informazioni, pervenute in questa fase di emergenza sanitaria dalle associazioni al  CSV  Emilia,  sulla possibilità  di  svolgere  assemblee attraverso mezzi di   telecomunicazione a distanza (Skype   o   altre   forme   di videoconferenza)  e  sulle  modalità  da  adottare  per  la  convocazione o il rinvio delle assemblee relative all'approvazione del bilancio o al rinnovo del consiglio direttivo, si espone quanto segue.

L'art. 24 del D.Lgs. n.117/2017 (codice del terzo settore) prevede che:  “L'atto costitutivo o lo statuto possono prendere in considerazione l'intervento all'assemblea mediante mezzi di telecomunicazione,  ovvero  l'espressione  del  voto  per  corrispondenza  o  in  via  elettronica, purché sia possibile verificare l'identità dell'associato che partecipa e vota”.

Dunque, se nello statuto è presente questa previsione, non vi sono problemi a tenere le assemblee mediante mezzi di telecomunicazione. Nel caso in cui, invece, nello statuto manchi questa previsione, riteniamo più opportuno e tutelante per   l'associazione   di non   tenere   le   assemblee mediante mezzi   di telecomunicazione.

Per completezza si osserva che in tema di società per azioni esiste una norma analoga all'art. 24 del Codice del terzo settore sopra citato, l'art. 2370 del codice civile, ai sensi del quale lo statuto  delle  società  “può  consentire  l’intervento  all’assemblea  mediante  mezzi  di telecomunicazione (...)” di tale norma esiste una consolidata interpretazione estensiva che consente alle società, anche nel caso in cui nello statuto delle società manchi tale previsione, l'intervento in assemblea mediante mezzi di telecomunicazione.

Tuttavia,  come  già  osservato, sconsigliamo  alle  associazioni  di  adottare  questa interpretazione estensiva, sia perché, ad oggi, relativamente all'art. 24 del codice del terzo settore non sono intervenuti provvedimenti sia giurisprudenziali che amministrativi che suffraghino  con  certezza  la  possibilità  di  avvalersi  di  tale  interpretazione  estensiva,  sia perché, anche nel caso si volesse applicare alle associazioni tale interpretazione estensiva, l'associazione dovrebbe poter garantire che a tutti i soci sia data effettivamente la possibilità di intervenire in assemblea mediante i mezzi di telecomunicazione e che dunque tutti i soci siano dotati degli strumenti per poter partecipare adeguatamente all'assemblea.

Per tali  ragioni  in  questa  fase  di  emergenza  si  sconsiglia  alle  associazioni  di  tenere  le assemblee mediante mezzi di telecomunicazione, e piuttosto si suggerisce di convocare o  rinviare  le  assemblee  ad  una data  determinata (ad  esempio  30  aprile).
Se all'approssimarsi   di   questa   data, dovesse   ancora   persistere l'emergenza sanitaria, le associazioni potranno ulteriormente rinviare l'assemblea ad altra data certa, e ciò sino a quando non sia cessata l'emergenza, questo sia in caso di assemblea per l'approvazione del bilancio che di assemblea per il rinnovo delle cariche del consiglio direttivo e in questo caso resterà attivo il direttivo in carica fino a quando non vi saranno nuove elezioni. 

Forum Solidarietà, Centro di Servizi per il Volontariato in Parma - Via Bandini 6 - 43123 Parma - Tel. 0521.228330 - Fax 0521.287154