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Torna il 5 per mille

Anche per l’anno finanziario 2020 sarà possibile sostenere il volontariato e la ricerca

Pubblichiamo la circolare redatta dal Settore consulenze con tutte le indicazioni utili. Per gli enti già iscritti non sarà necessario inviare nulla all’Agenzia per le entrate a meno che non sia variato il rappresentante legale rispetto alla precedente autocertificazione. CSV Emilia è a disposizione delle associazioni nelle modalità che trovate in fondo alla circolare.

 

Anche per l'anno finanziario 2020 (Mod. 730 o UNICO da presentare nell'anno 2020 per l’anno d’imposta 2019) sarà possibile destinare il 5 per mille del gettito IRPEF ad iniziative a sostegno del volontariato e della ricerca scientifica e sanitaria, secondo il medesimo meccanismo già sperimentato per gli anni scorsi.

In attesa che venga attivato il Registro Unico degli Enti del Terzo Settore ex D. Lgs. 117/2017, vengono confermate le modalità di accesso al beneficio, disciplinate dal D.P.C.M. del 7 luglio 2016, che ha modificato il precedente D.P.C.M. del 23.4.2010.

Innanzitutto sono state confermate le seguenti categorie beneficiarie, ovvero:

  1. Enti del volontariato:
  • ONLUS - Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale (10 del D. Lgs. 4/12/1997, n° 460), comprese le ONLUS di diritto quali le Organizzazioni di Volontariato iscritte ai sensi L. 266/91, le Organizzazioni non Governative (già riconosciute idonee alla data del 29.8.2014) iscritte e le Cooperative Sociali;
  • Associazioni di Promozione Sociale iscritte nei registri nazionale, regionali e provinciali (7, commi 1 2 3 e 4, della L.7/12/2000, n° 383);
  • associazioni e fondazioni riconosciute che, senza finalità di lucro, operano – in modo esclusivo o prevalente – nei seguenti settori: assistenza sociale e socio-sanitaria, beneficenza, istruzione, formazione, sport dilettantistico, tutela – promozione - valorizzazione delle cose d’interesse artistico o storico ( 10, comma 1, lettera a del D. Lgs. 4/12/1997, n° 460);
  1. enti della ricerca scientifica e dell’università;
  2. enti della ricerca sanitaria;
  3. comune (esclusivamente quello di residenza del contribuente) per il sostegno alle attività sociali;
  4. associazioni sportive dilettantistiche riconosciute dal CONI a norma dell’art. 90 L. 27.12.02 n° 289, che svolgono una rilevante attività di interesse sociale.
  5. enti riconosciuti che svolgono attività di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici.

Viene confermato che gli enti che erano già iscritti all’elenco del 5 per mille 2019 (precedente anno), non dovranno procedere ad una nuova iscrizione per il 2020 e per gli anni successivi se vorranno continuare a beneficiare del riparto delle somme, sempre che permangano i requisiti di legge (iscrizione ai relativi registri).

l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato, in data 1 aprile 2020, un elenco permanente degli iscritti al 5 per mille (che si consiglia comunque di verificare), integrabile e modificabile entro il 20 maggio di ogni anno.

Tuttavia, anche per gli enti già iscritti al 5 per mille 2019, sarà necessario re-inviare entro il 30 giugno 2020 la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante la persistenza dei requisiti che danno diritto all’iscrizione, qualora sia variato il rappresentante legale rispetto alla precedente autocertificazione. In tale caso, nella nuova autocertificazione, dovranno essere indicati:

  1. la data della nomina del nuovo legale rappresentante;
  2. la data di scrizione dell’ente alle liste del 5 per mille (l’ultima effettuata).

 

 

SOGGETTI NON ISCRITTI ALL’ELENCO 5 PER MILLE 2019

 

ENTI DEL VOLONTARIATO

Gli enti del volontariato che desiderano accedere alla ripartizione del 5 per mille dovranno inoltrare apposita domanda all'Agenzia delle Entrate esclusivamente in via telematica registrandosi al servizio Entratel o a mezzo intermediari abilitati entro il termine del 7 maggio 2020.

Non saranno accolte le domande pervenute oltre tale data o con modalità diversa da quella telematica, salvo quanto si dirà più oltre in merito alla regolarizzazione entro il 30.9.2020.

Per una corretta compilazione della domanda si suggerisce, inoltre, di effettuare preventivamente un controllo presso l'anagrafe tributaria dell'Agenzia delle Entrate (Ufficio di Parma: Strada Quarta n° 6) dei dati relativi all'associazione (indirizzo, codice fiscale, legale rappresentante) e al legale rappresentante (nominativo, residenza codice fiscale).

Il Software di compilazione "Domanda 5 per mille" e le relative istruzioni sono già reperibili sul sito internet www.agenziaentrate.it.  Sulla base delle domande validamente presentate verrà stilato un elenco provvisorio, pubblicato sul sito dell'Agenzia delle Entrate entro il 14 maggio 2020, che potrà essere oggetto di eventuali correzioni a richiesta delle associazioni (da segnalare entro il 20 maggio 2020). 

L'elenco definitivo verrà quindi pubblicato il 25 maggio 2020.

Si segnala che le associazioni che hanno già inviato la domanda nei precedenti anni, e che non risultano iscritte nel nuovo elenco permanente del 5 per mille, se ancora interessate devono riproporla anche per il presente anno.

Rendicontazione. Anche per l’anno 2020 è stato previsto l’obbligo, per gli enti che hanno ricevuto il contributo del 5 per mille, di redigere un apposito e separato rendiconto – corredato da una relazione illustrativa - nel quale devono indicare in modo chiaro e trasparente quale sia stata la destinazione delle somme percepite. La redazione di questo documento dovrà essere effettuata entro un anno dalla ricezione del contributo; se l’importo supera l’importo di € 20.000,00, tale rendiconto dovrà inoltre essere inviato al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Ricordiamo a tal proposito che il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali ha pubblicato sul proprio sito web il modello di rendicontazione, nonché le linee guida per la predisposizione dello stesso.

 

Adempimenti successivi all’iscrizione nell’elenco del volontariato: I legali rappresentanti degli enti iscritti in elenco dovranno, successivamente alla presentazione della domanda – entro il 30 giugno 2020 - spedire, mediante la propria PEC, o a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno alla Direzione Regionale dell’Agenzia nel cui ambito si trova la sede legale dell’ente (per L’Emilia Romagna: 40131 Bologna, Via Marco Polo n° 60), una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante la persistenza dei requisiti che danno diritto all’iscrizione. A tal fine dovranno utilizzare l’apposito modulo disponibile sul sito internet dell’Agenzia. Alla dichiarazione deve essere allegata copia fotostatica non autenticata di un documento di identità in corso di validità del sottoscrittore.

Il mancato rispetto del termine sopraindicato ed il mancato invio del documento costituiscono causa di decadenza dal beneficio, salvo la regolarizzazione entro il 30.9.2020.

ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE

Le associazioni sportive dilettantistiche (A.S.D.) che possono accedere al riparto del 5 per mille sono quelle che svolgono una rilevante attività sociale. In particolare i requisiti richiesti sono i seguenti:

  1. riconoscimento ottenuto dal CONI ai sensi dell’art. 90, Legge 27.12.02 n° 289;
  2. affiliazione ad un ente di promozione sportiva (o Federazione sportiva nazionale o Disciplina sportiva associata) riconosciuti dal CONI;
  3. presenza, nell’organizzazione dell’associazione, del settore giovanile;
  4. svolgimento prevalente di una delle seguenti attività:
  • avviamento e formazione allo sport dei giovani di età inferiore a 18 anni;
  • avviamento alla pratica sportiva in favore di persone di età non inferiore a 60 anni;
  • avviamento alla pratica sportiva nei confronti di soggetti svantaggiati in ragione di condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari.

Le modalità e le scadenze per l’iscrizione delle A.S.D. sono le medesime previste per gli enti del volontariato, con le seguenti differenze:

Adempimenti successivi all’iscrizione: I legali rappresentanti delle A.S.D. iscritte in elenco dovranno – entro il 30 giugno 2020 – spedire a mezzo PEC o raccomandata con ricevuta di ritorno all’Ufficio del CONI (e non alla Direzione Regionale dell’Agenzia delle Entrate) competente, una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante la persistenza dei requisiti che danno diritto all’iscrizione. A tal fine dovranno utilizzare l’apposito modulo presente sul sito internet dell’Agenzia. Alla dichiarazione andrà analogamente allegata copia fotostatica di un documento di identità in corso di validità del sottoscrittore.

Rendicontazione - Particolari modalità sono previste per la rendicontazione della destinazione delle somme ricevute dalle associazioni sportive dilettantistiche, ai sensi del D.M. 2.4.2009, come modificato dal D.M. Economia del 16.4.2009.

 

REGOLARIZZAZIONE ENTRO IL 30 SETTEMBRE 2020

Tutti gli enti (compresi Volontariato e A.S.D.) che, pur possedendone i requisiti soggettivi, non hanno provveduto in tutto o in parte agli obblighi di comunicazione previsti per l’iscrizione al 5 per mille 2020, possono accedere alla regolarizzazione della propria posizione presentando la documentazione mancante entro il 30 settembre 2020 e versando, entro la stessa scadenza, l’importo di € 258,00 (codice tributo 8115).

In particolare, sono sanabili le seguenti omissioni:

  1. mancata presentazione della domanda di iscrizione entro il 7 maggio 2020;
  2. mancato invio della dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà entro il 30 giugno 2020;
  3. mancata allegazione di copia valida di documento di identità del legale rappresentante.

 

Per le ODV, APS e Onlus della provincia di Parma è possibile chiedere il supporto di  CSV EMILIA –sede di Parma tramite:  mail 5x1000@forumsolidarieta.it  o telefono 0521 228330 - 3386129243 chiedendo di Rossana entro il 2 maggio.

Per il  servizio è richiesto un contributo di 20 euro a copertura delle spese.

 

Forum Solidarietà, Centro di Servizi per il Volontariato in Parma - Via Bandini 6 - 43123 Parma - Tel. 0521.228330 - Fax 0521.287154