La documentazione al servizio dell'integrazione

Giovane cittadinanza

Dalla prevenzione verticale alla peer education

Gli obiettivi

L'obiettivo generale del progetto, promosso dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, è quello di prevenire e contrastare il disagio e quindi l'uso/abuso di sostanze nel mondo giovanile.

L'obiettivo specifico è quello di realizzare ricerche/interventi sull'uso di nuove droghe da parte della "popolazione bersaglio" di riferimento, in dettaglio:

  • acquisire dati sulle esperienze di prevenzione ad oggi condotte nell'ambito degli altri progetti finanziati dalla legge 45/99 per valutarli in base alla loro specificità
  • lettura dei bisogni e delle richieste della "popolazione bersaglio" al fine di sperimentare nuovi interventi calibrati sulle sensibilità, attitudini e atteggiamenti rilevati
  • individuare le strategie e gli strumenti che valorizzino la cultura della cittadinanza attiva e della solidarietà sociale come strumento di motivazione e di crescita identitaria nelle giovani generazioni
  • sperimentare metodologie di mentoring in grado di accompagnare in modo abilitante i giovani verso la costruzione di relazioni adulte, consentendo la rilevazione delle cause e/o concause di disagio e devianza.

Il mondo del volontariato viene così chiamato in causa, riconoscendogli, se mai ce ne fosse bisogno, il grande ruolo di prevenzione e contrasto del disagio in quanto promotore della cultura della solidarietà.

A livello locale ci si è posto l'obiettivo di rispondere al bisogno di educare alla solidarietà i giovani del mondo della scuola, cercando di far emergere all'interno delle classi le figure di "leader positivi" che se interessati potranno poi inserirsi nel proseguo del progetto di "peer education", ottenendone una prima generazione. 

Le azioni realizzate

Il progetto ha preso avvio in maniera decisa nel secondo semestre dell'anno con:

  • mappatura delle esperienze condotte su n.4 progetti analoghi nella provincia di Parma
  • analisi comparativa delle buone prassi
  • mappatura degli strumenti
  • sensibilizzazione e informazione
  • attivazione di una rete tra le organizzazioni di volontariato e non solo con lo scopo di sensibilizzare e creare "tavoli di cittadinanza" preparatori per le fasi successive del progetto.

I risultati ottenuti a Parma

  • Attivati 12 tavoli di cittadinanza in città e provincia.
  • Contatti con n.5 istituti superiori della città di Parma (Istituto Tecnico per geometri Camillo Rondani, Liceo Classico Romagnosi, Istituto Tecnico Melloni, Istituto Ipsia, Liceo Psicopedagogico) per la preparazione degli incontri con i ragazzi e la presentazione dei progetti.
  • Coinvolti circa 50 studenti delle scuole superiori.

Chi partecipa al progetto

A livello nazionale
Associazione Volontariato Marche d'Ancona (titolare della convenzione con il Ministero del lavoro e delle politiche sociali con responsabilità di gestione della partnership), CSV provincia L'Aquila, COOP. Il cammino srl di Roma, Coop.Soc. Solidarietà e rinnovamento srl di Brindisi, Polis Csv di Potenza, Associazione Forum Solidarietà CSV di Parma e provincia, Associazione servizi per il volontariato di Modena, Associazione Ciessevi CSV di Milano, Cooperazione e confronto onlus di Serdiana (CA), Coop.Prospettiva soc.coop.a r. onlus di Catania, Centro accoglienza l'Ulivo di Tortona (CS)

La rete locale
I soggetti coinvolti nelle diverse fasi del progetto sono stati:
Gruppo Scuola, Pozzo di Sicar, Associazione Vagamonde, Punto Blu di Monticelli, Croce Rossa-Giovani Pionieri, Assistenza Pubblica di Parma, Assistenza Pubblica di Langhirano, Assistenza Pubblica di San Secondo, Croce Verde di Noceto, Legambiente, WWF sezione di Parma, Comunità per affido minori "Il girotondo", Gruppo Scout, Contatto di Traversetolo, Associazione Kwa Dunia, AVIS sezione di Parma, Associazione Perché no?, L'altra Marea, Unione Italiana Ciechi, Istituto Tecnico per geometri Camillo Rondani, Liceo Classico Romagnosi, Istituto Tecnico Melloni, Istituto Ipsia, Liceo Psicopedagogico

InformazioniAlida Guatri

Forum Solidarietà, Centro di Servizi per il Volontariato in Parma - Via Bandini 6 - 43123 Parma - Tel. 0521.228330 - Fax 0521.287154