La documentazione al servizio dell'integrazione

...un intero villaggio

Le motivazioni

Nella nostra società assistiamo a continui cambiamenti economici e sociali indotti dallo sviluppo tecnologico nell'ambito della comunicazione, mutamenti che incidono sulle stesse modalità di trasmettere e acquisire conoscenze. Si assiste così all'utilizzo sempre più esteso, da parte soprattutto dei giovani, di computer, videofonia e videogiochi, mentre gran parte della società si mantiene ancorata a un sistema di trasmissione tradizionale del sapere, con schemi elaborati attraverso la ripetitività della pratica quotidiana, e rinforzati dalla tradizione. In una società che sempre più si definisce attraverso le immagini, è pur sempre la parola a fornire il codice interpretativo privilegiato per comprenderle e decodificarle: si crea così una discontinuità tra oggetto e forma dell'apprendimento.
Dall'esigenza di superare questa discontinuità nasce questo progetto.
Si ritiene infatti importante coinvolgere i ragazzi e i giovani in momenti che permettano una trasmissione di valori attraverso modalità che coinvolgano tutti i sensi e che abbiano come caratteristica fondante la possibilità di interagire.

Gli obiettivi

Obiettivo generale del progetto è quello di stimolare il dialogo fra genitori e figli e fra le generazioni promuovendo presso di loro l'attenzione ai loro diritti fondamentali (diritti umani, diritto ad essere ascoltati, diritto a vivere in un ambiente socio-culturale salubre).

Obiettivi specifici:

  • promuovere presso i bambini e i ragazzi più giovani la consapevolezza dei loro diritti fondamentali e del loro diritto di ottenere, dai più grandi, di vivere in un ambiente sano e capace di accogliere i loro sogni e progetti futuri
  • promuovere presso i bambini, le loro famiglie e la cittadinanza i diritti dei bambini e la dichiarazione dei diritti dei bambini
  • promuovere presso le famiglie e la cittadinanza l’importanza della comunicazione, dell’ascolto e della comprensione dei bambini e dei ragazzi più giovani
  • qualificare e supportare le associazioni nella progettazione e nella realizzazione di eventi promozionali con e per le scuole e per i bambini, in modo da portare in questo mondo il loro esempio di un mondo capace di ascolto e comprensione degli altri.

Risultati attesi

Premessa: nell’attività educativa i risultati richiedono un orizzonte temporale vasto e non è facile poterli misurare, soprattutto nell’arco temporale di un solo anno. Per questo i risultati attesi indicano più che altro, una linea di indirizzo verso la quale tendere.

  • riscontro di un aumento della conoscenza dei diritti fondamentali dei bambini
  • riscontro di un cambiamento dell’atteggiamento delle persone adulte che partecipano ad alcune tappe del percorso nei confronti dei più piccol
  • riscontro di un cambiamento dell’atteggiamento dei bambini e dei ragazzi partecipanti alle iniziative del loro modo di rapportarsi con gli adulti e con il “mondo degli adulti”

Chi partecipa al progetto

Anffas
Anglat
Anmic - Associazione Nazionale Mutilati Invalidi Civili

Anmil – Associazione Nazionale Mutilati Invalidi del lavoro
Ass. Vagamonde
Associazione Alba
Associazione Traumi Onlus Casa Azzurra
Associazione Vita Indipendente
Auser Parma
Compagnia In...stabile
Coop. soc. Cesip
Coop. soc. La bula
Coop. soc. Le mani parlanti-progetto Giocamico
Fa.Ce. – Famiglie Cerebrolesi Associazione Provinciale di Parma
Gasbi
Unicef Parma
Unione Italiana Ciechi

Rete H di Fidenza comprendente:

Ass. “I Tralci”
Ass. “Il Faro 23”
Ass. “Teniamoci per mano”
Ass. F.A.R.D. Famiglie Associate Ragazzi Disabili
Coop. Arcobaleno
Coop. FARD
Coop. Il Cortile
Coop. Il Giardino
Gruppo Fede Luce
Insegnati di sostegno scuole medie e elementari di Fidenza
Servizio sociale distretto di Fidenza

Informazioni

 Roberto Allegri - un.intero.villaggio@forumsolidarieta.it 

Forum Solidarietà, Centro di Servizi per il Volontariato in Parma - Via Bandini 6 - 43123 Parma - Tel. 0521.228330 - Fax 0521.287154