La documentazione al servizio dell'integrazione

Xenia

Oltre la pelle

Le motivazioni del progetto
L’articolo 3 della Costituzione Italiana dichiara che “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali”.

La legge e la realtà seguono dinamiche diverse. La crescente incertezza economica globale ha ripercussioni nella vita di ogni individuo che, d’istinto, si chiude in sé stesso ed è meno propenso all’incontro con l’altro nella paura di perdere ciò che possiede e ciò che è. Si riscontrano casi di diffidenza verso colui che è diverso e situazioni di conflitto con pratiche di vita differenti.

I media raccontano di episodi di intolleranza, di tensione sociale che toccano i temi più importanti della vita individuale: nazionalità, casa, lavoro, credo religioso, opinioni politiche, condizioni sociali ed orientamenti sessuali. Si  rischia di cadere nella concezione che l’incontro con l’altro non sia arricchente, di credere all’erronea convinzione che i fenomeni migratori in Italia siano transitori. La quotidianità dimostra come l’immigrazione è  invece un fenomeno strutturale che necessita quindi una politica di integrazione comune a 360°: casa, lavoro, servizi.

A fronte di questa realtà, le associazioni che si occupano di integrazione a Parma hanno espresso la volontà di attivare una progettazione sociale sulla tematica condividendo l’idea che sia necessario tutelare i diritti essenziali e rafforzare un concetto sano di cultura dell’accoglienza e della convivenza.

Gli obiettivi
La finalità del progetto è creare occasioni di confronto per far dialogare diverse culture in modo da creare insieme azioni volte ad avviare processi di sensibilizzazione nei confronti di istituzioni, del mondo dell’associazionismo e della cittadinanza.

Tramite il monitoraggio del territorio e il rapporto con le istituzioni, con le forze sociali e la popolazione in generale, si intende lavorare per perseguire politiche di accoglienza adeguate, progettando insieme soluzioni per ridurre il numero delle persone che vivono un disagio sociale e aumentando le possibilità di accesso di tutti ai servizi e ai beni primari come casa, cibo e lavoro fino al tempo libero.

Le azioni previste

  • Creazione di una redazione costituita da volontari che curerà l'ideazione, la realizzazione e la distribuzione di un giornale semestrale specifico sul tema e di materiale fotografico e video.
  • Pubblicazione di articoli ed approfondimenti sulla stampa locale con il supporto del Settore Comunicazione del Centro di Servizi.
  • Organizzazione di incontri formativi dedicati all'approfondimento di tematiche di carattere interculturale e giuridico con il coinvolgimento degli immigrati presenti in città.
  • Partecipazione alla Festa Multiculturale con dibattiti sul tema e al Festival dei Diritti.
  • Organizzazione della "Notte dei senza dimora".
  • Organizzazione di una rassegna di medio e lungometraggi sull’integrazione, realizzati da associazioni di documentazione sociale e fuori dal diritto di autore.
  • Organizzazione di un concorso di racconti sull’integrazione rivolto alle scuole medie superiori della città.
  • Organizzazione di momenti di confronto, dialogo e convivialità tra le associazioni promotrici e partner del progetto e le comunità migranti del territorio.
  • Organizzazione di una ricerca qualitativa che porti le associazioni ad incontrare le comunità migranti e dialoghi con loro  sulle motivazioni che li hanno portati in Italia.

 Chi partecipa al progetto
Coordinamento Pace e Solidarietà
Gruppo Diocesano Giustizia, Pace e Ambiente
Perché no?
Comunità di S. Cristina
Associazione Di Mano in Mano
CIAC
Ya basta!
Comitato Antirazzista
Gruppo Mission
Pane e vita
Giovani Musulmani d’Italia

 Per informazioni  Rosanna Pippa

Numero0
Anno2010
DurataAnnuale
ContributoNo

Forum Solidarietà, Centro di Servizi per il Volontariato in Parma - Via Bandini 6 - 43123 Parma - Tel. 0521.228330 - Fax 0521.287154