La documentazione al servizio dell'integrazione

Otto per mille ai progetti

Entro il 30 settembre le associazioni possono candidare progetti umanitari o di carattere sociale

La scelta per la destinazione dell'otto per mille dell'Irpef viene effettuata dal contribuente sulla dichiarazione dei redditi. Sulla base delle scelte effettuate, una quota pari all'otto per mille del gettito IRPEF è destinata a scopi di interesse sociale o di carattere umanitario a diretta gestione statale dallo Stato per interventi straordinari per fame nel mondo, calamità naturali, assistenza ai rifugiati e conservazione di beni culturali. edilizia scolastica.

Tutti gli interventi, a eccezione di quelli per la fame nel mondo, devono essere eseguiti sul territorio italiano.

 

ENTE: Governo Italiano - Presidenza del consiglio dei ministri – Dipartimento per il Coordinamento amministrativo

 

DESCRIZIONE:
Sono ammessi alla ripartizione delle quote di diretta gestione statale gli interventi straordinari per:

  • fame nel mondo: interventi "coerenti con le priorità geografiche e settoriali della cooperazione italiana allo sviluppo";
  • calamità naturali: "diretti all'attività di realizzazione di opere, lavori, studi, monitoraggi finalizzati alla tutela della pubblica incolumità da fenomeni geomorfologici, idraulici, valanghivi, meteorologici, di incendi boschivi e sismici, nonché al ripristino di beni pubblici danneggiati o distrutti dalle medesime tipologie di fenomeni";
  • assistenza ai rifugiati: "diretti ad assicurare a coloro cui sono state riconosciute, secondo la normativa vigente, forme di protezione internazionale o umanitaria, l'accoglienza, la sistemazione, l'assistenza sanitaria e i sussidi previsti dalle disposizioni vigenti. Tale sistema di interventi assicurato anche a coloro che hanno fatto richiesta di protezione internazionale, purché privi di mezzi di sussistenza e ospitalità in Italia;
  • conservazione dei beni culturali: per i quali sia intervenuta la verifica ovvero la dichiarazione dell'interesse culturale ai sensi del Codice dei beni culturali e del paesaggio di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004 n.42, ovvero la medesima sia stata richiesta dal soggetto proprietario almeno centoventi giorni prima della presentazione dell'istanza per l'accesso alla ripartizione della quota dell'otto per mille;
  • edilizia scolastica: rivolti alla ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento antisismico ed efficientamento energetico degli immobili di proprietà pubblica adibiti all'istruzione scolastica.

Le istanze per la concessione del contributo, possono essere inviate alla Presidenza del Consiglio dei Ministri entro il 30 settembre 2014, ai seguenti indirizzi:

Con posta ordinaria:
Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento per il coordinamento amministrativo
c/o Ufficio accettazione corrispondenza di Palazzo Chigi
Piazza Colonna 370
00187 Roma

Posta certificata:
ufcam.dica@pec.governo.it

Le domande devono essere redatte in bollo, salvo i casi di esenzione previsti dalle disposizioni vigenti (sono esenti le Pa, le Onlus e le Ong).

 

BENEFICIARI:
Possono accedere alla ripartizione le pubbliche amministrazioni, le persone giuridiche e gli enti pubblici e privati senza fine di lucro.

 

CONTATTI:
Presidenza del Consiglio dei ministri: 06.67791

 

Vai al sito del governo, alla pagina dedicata

 

Forum solidarietà è a disposizione delle associazioni per supportarle nella redazione dei progetti. 
Per informazioni: Enrica Ferrari e Sandro Coccoi progettazione@forumsolidarieta.it 

 

Data di scadenza30/09/2014
Scadenza: 30 settembre 2014
AggiudicatoNo

Forum Solidarietà, Centro di Servizi per il Volontariato in Parma - Via Bandini 6 - 43123 Parma - Tel. 0521.228330 - Fax 0521.287154